Il 5 per 1000 è un gesto essenziale che non ti costa nulla.

Ti chiediamo di donarlo al GUS che dal 1993 compie interventi di cooperazione, emergenza ed accoglienza in Italia e nel mondo, oltre a prendersi cura dei senza fissa dimora nella regione Marche.

Tutto quello che facciamo è possibile grazie al sostegno di istituzioni pubbliche e private e alla generosità di donatori che scelgono di supportare i nostri progetti.

Il 2016 ha visto il GUS impegnato nelle zone colpite dal terremoto che ha interessato quattro regioni, tra cui le Marche, dove i nostri operatori hanno attivato Centri di ascolto e garantito sostegno psico-sociale fin da quel terribile 24 agosto.

Ancora oggi il personale GUS è presente con attività di supporto alla persona nelle strutture lungo la costa che ospitano le popolazioni colpite dal sisma, nella speranza di poter alleviare, almeno in parte, il loro disagio.

Tutto questo mentre prosegue il nostro lavoro quotidiano per assicurare tutela e un’accoglienza dignitosa ai migranti e richiedenti asilo politico in cerca di una salvezza chiamata Europa. Con il nostro personale qualificato offriamo loro l’opportunità di partecipare a corsi per l’apprendimento della lingua italiana e a percorsi di formazione scolastica e professionale. Garantiamo inoltre assistenza sanitaria, legale e psicologica, creando una rete sociale solida intorno ai nostri beneficiari che solo in questo modo possono integrarsi nelle realtà dove operiamo con i nostri progetti.

Così come prosegue il nostro impegno nei progetti di cooperazione internazionale, con il sostegno alle piccole ospiti del Villaggio delle Bambine in Sri Lanka o dei giovani studenti in Nepal, con il lavoro al fianco dei nostri partner in Albania o in Kurdistan.

Scegliere di donare il tuo 5 X 1000 al GUS significa diffondere il principio della solidarietà e combattere ingiustizia, povertà e discriminazione.

Il tuo aiuto è molto prezioso! Non si tratta di una tassa aggiuntiva, né di un sostituto dell’8×1000, ma di un modo per scegliere a chi destinare parte delle proprie tasse.

Come donare il tuo 5×1000 al GUS

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Su tutti i moduli per la dichiarazione dei redditi (CU, Modello Unico o 730) trovi una casella dedicata alla “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”.
  • Firma nella casella “Sostegno del volontariato” della tua dichiarazione dei redditi (in alto a sinistra)
  • Inserisci nello spazio “codice fiscale del beneficiario” il codice fiscale del GUS: 92004380439

Se non hai obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, basterà, senza alcun costo per te, consegnare a un ufficio postale la scheda integrativa per il 5 per mille contenuta nella CU in busta chiusa su cui apporre la scritta “Scheda per le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente.

Le scelte tra l’8 per mille allo Stato oppure ad un’Istituzione religiosa, il 5 per mille in favore del sostegno del volontariato, il 2 per mille in favore di un partito politico, il 2 per mille in favore di un’ associazione culturale NON sono in alcun modo alternative tra loro e possono, pertanto, essere TUTTE espresse.

Il tuo 5×1000 non sostituisce né l’8×1000 né il 2×1000.

Il 5 per mille non è una tassa in più, ma una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia a favore del sostegno al volontariato.

Se non destinato, il tuo 5 per mille è trattenuto dallo Stato. Se firmi ma non inserisci nessun codice fiscale la tua quota del 5 per mille non sarà destinata al GUS, ma sarà suddivisa in modo proporzionale al numero di preferenze ricevute dalle associazioni appartenenti alla stessa categoria.

Perché donare il tuo 5×1000 al GUS

Per combattere ogni forma di povertà e disagio, discriminazione, disuguaglianza ed esclusione e diffondere i valori della solidarietà tra i popoli, della giustizia e della pace e per dare più forza alle nostre azioni.

Infanzia 10

Tutela dell’infanzia

275 milioni di bambini nel mondo sono vittime di abusi e violenze, sfruttamento e abbandono e in situazioni di grave vulnerabilità.

Il GUS realizza in  Albania, Argentina, Brasile, Sri Lanka, Mozambico attività di accoglienza e recupero psicosociale, sostenendo e accompagnando i minori nella loro crescita, promuovendone lo sviluppo, l’educazione e la salute, ricreando un contesto socio-strutturale familiare e sereno, un ambiente sicuro e lontano dalla violenza.

Promozione dei diritti umani

In oltre 122 Paesi vi sono stati maltrattamenti e torture. Circa 156 difensori dei diritti umani sono stati uccisi.

Il GUS è da sempre promotore di una cultura della pace e del dialogo tra i popoli, di valori di uguaglianza e reciprocità e della costruzione di una società globale più equa, giusta e solidale, attraverso campagne di advocacy e sensibilizzazione dell’opinione pubblica, e di iniziative di comunicazione, azione sociale, solidarietà e cooperazione, a livello locale e internazionale.

Diritti Umani 1
Integrazione 2

Accoglienza e integrazione dei rifugiati

187.631 è il numero di migranti e rifugiati giunti in Europa via mare solo nel 2016.

Il GUS promuove l’accoglienza e l’integrazione, la tutela e i diritti dei rifugiati, dei richiedenti protezione internazionale e umanitaria, di uomini, donne e bambini che, costretti a lasciare i propri paesi a causa di sanguinose guerre civili, crisi umanitarie, violenze e soprusi perpetrate ai loro danni, vedono nella fuga l’unica alternativa alla morte e un’opportunità per vivere una vita dignitosa e sicura.

Sostegno ai senza fissa dimora e alle persone in difficoltà

In Italia si assiste ad un forte aumento della povertà e delle disuguaglianze sociali, con la relativa diffusione di nuovi fenomeni di esclusione e marginalità sociale.

Il GUS si impegna a ridurre le dinamiche di indifferenza e invisibilità sociale, di scarsa sensibilità e aperta conflittualità nei confronti di persone che vivono in un grave stato di indigenza, offrendo loro servizi di prima accoglienza e assistenza, percorsi di recupero e reinserimento nel tessuto sociale, restituendo loro la dignità, la speranza e l’opportunità di ricominciare.

Senza fissa dimora

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